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Sugli oltre 700 mila mutui stipulati nel corso del 2010 in Italia, il 5% è stato richiesto via web. Una cifra importante, considerato il passo avanti rispetto al 2007, anno in cui solo il 3% dei clienti ha scelto internet. Certo, il 95% dei mutui viene richiesto direttamente allo sportello, ma il trend positivo, evidentemente, prosegue. Chi ricorre ad un broker on line aggiunge un passaggio rispetto a chi va direttamente allo sportello, ma questo non incide sul costo finale perchè spesso gli istituti di credito offrono ai broker via internet dei pacchetti da proporre a condizioni scontate riservate alla clientela online. Questo può accadere perché l’intermediario online si occupa anche di garantire un processo di screening e back office sul cliente per l’accesso al mutuo che altrimenti avrebbe dovuto sostenere la banca, con costi interni. Oltre a questa convenienza, c’è anche un risparmio vero e proprio: secondo i dati raccolti da Casa24 Plus un mutuo via web può costare anche lo 0,2-0,3% in meno rispetto allo stesso proposto allo sportello. A questo punto, visti i risparmi e i benefici a livello di tempo, si può passare direttamente sul web per richiedere, tramite i diversi operatori, i preventivi adatti. Scelto l’operatore, di solito si richiede la fattibilità dell’operazione. Alcune banche delegano al broker anche la fase di verifica delle condizioni reddituali ai fini della sostenibilità della rata preventivata, altre invece chiedono al potenziale cliente di recarsi di persona allo sportello per ultimare la pratica. In questo secondo caso è probabile che i vantaggi dell’effetto web siano piuttosto limitati.
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