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A sorpresa la Bce, Banca centrale europea, ha tagliato nei giorni scorsi i tassi di interesse dall'1,50% all'1,25% a conferma di come l'economia europea stia rallentando al punto che c'è bisogno di garantire maggiore liquidità al sistema bancario e finanziario. Il taglio del costo de denaro da parte della Bce è una buona notizia per chi sta pagando un mutuo a tasso variabile. Al riguardo la Federconsumatori ha calcolato che su mutui da 100 mila euro, con piano di ammortamento a 10 anni, si risparmiano in media 12 euro al mese sulle rate da pagare, mentre per i piani di ammortamento aventi durata pari a 30 anni il risparmio annuo è pari in media a 168 euro, ovverosia 14 euro al mese in meno da pagare sulla rata mensile. Adesso, congiuntamente, l'Adusbef e la Federconsumatori si aspettano ora che la Banca centrale europea nel corso della prossima riunione tagli ulteriormente i tassi di interesse anche tenendo conto del fatto che le dinamiche inflazionistiche al rialzo nei prossimi mesi dovrebbero attenuarsi. Se così fosse, per i mutui variabili le famiglie potrebbero ulteriormente risparmiare sulle rate mensili da pagare; cosa che di questi tempi è tutto oro che cola.
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